portale istituzionaleportale istituzionale
bibliomediatecabibliomediateca
Roberto Leydi e il "Sentite buona gente" - mostra temporanea
dal 15 aprile al 17 maggio 2015
Roberto Leydi e il "Sentite buona gente"
Mostra per suoni e immagini - dal 15 aprile al 17 maggio al MUSA. Ingresso libero

A cura di Domenico Ferraro, con la collaborazione dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Fotografie di Luigi Ciminaghie Alberto Negrin.
Registrazioni audio di Diego Carpitella, Roberto Leydi e Alberto Negrin.
Riprese televisive di Lino Procacci.
Materiali originali degli Archivi di Etnomusicologia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Showreel multimediale di Enrico Grammaroli.
Progetto grafico di Antonio Cornacchia.

Inaugurazione ufficiale il 16 aprile alle ore 18 alla presenza di Domenico Ferraro, Alberto Negrin
e con la partecipazione del coro di Maracalagonis.

Ogni giorno sarà proiettata la riduzione televisiva dello spettacolo - mai andata in onda - per la regia di Lino Procacci:
"Sentite buona gente. Incontri con il mondo popolare".

Promosso da Roberto Leydi per la stagione 1966-'67 del Piccolo Teatro di Milano, con la consulenza di Diego Carpitella e la regia di Alberto Negrin, il "Sentite buona gente" intendeva attestare l'esistenza di una cultura musicale ‘altra' attraverso la viva voce dei suoi protagonisti: i musici terapeuti del Salento, le sorelle Bettinelli di Ripalta Cremasca, i cantori di Carpino, la Compagnia Sacco di Ceriana, i suonatori di Maracalagonis, gli spadonari di Venaus, i musicisti e danzatori di San Giorgio di Resia e i tenores di Orgosolo con Peppino Marotto.

Esibendosi con una straordinaria maestria e una disinvoltura insospettabile in pastori e contadini, quegli esecutori non delusero le attese, offrendo una plastica rappresentazione dell'esistenza di una tradizione misconosciuta o negata dalla cultura ufficiale ed evidenziando l'assoluta originalità dei loro repertori. Nell'intreccio di suoni e immagini, la mostra ripercorre le diverse fasi di realizzazione dello spettacolo, dalle preliminari ricognizioni sul campo fino alla sua messa in scena al Teatro Lirico di Milano. Alle fotografie di Luigi Ciminaghi e di Alberto Negrin si accompagnano così le conversazioni con gli interpreti, che illustrano peculiarità, contesti ed occasioni dei loro canti e balli, mentre gli autori - in video o in voce - spiegano il senso di questa memorabile esperienza di studio e di animazione attorno alla realtà effettiva del mondo popolare.

Oltre a incontri con autorevoli testimoni e protagonisti di quegli anni, lo spazio della mostra sarà animato da appuntamenti in musica con alcuni gruppi tradizionali che, eredi dei protagonisti del "Sentite buona gente", ripropongono oggi canti e balli appresi dai loro padri, a come i tenores di Orgosolo (7 maggio) e i suonatori e danzatori della Val Resia (16 maggio), assieme al Coro Galletto di Gallura di Aggius a margine della presentazione dell'ultimo volume della collana AEM-Archivi di Etnomusicologia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il calendario completo degli incontri sarà disponibile sul sito www.squilibri.it o sulla relativa pagina facebook e su questo sito nei prossimi giorni
data pubblicazione: 15.04.2015 - 17.05.2015
menu
santacecilia.it
www.santacecilia.it
bibliomediateca.santacecilia.it
partner
IBM   Arcus   Note in archivio
© 2010 ANSC . tutti i diritti sono riservati Tutti i diritti riservati. CREDITS . policy del sito